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Cosa rende il cervello efficiente dal punto di vista energetico?

Il cervello umano consuma l’energia utilizzata da una lampadina, ma possiede prestazioni superiori a quelle di un super computer che richiede tutta l’elettricità necessaria ad una piccola città. Quali sono i segreti strutturali che rendono il cervello un sistema ad alta efficienza energetica? In questa conferenza si parlerà di come sono state sviluppate tecniche laboratoristiche che consentono di equiparare il traffico di segnalazione e il flusso di informazioni, che avviene nel cervello, con il consumo energetico. Applicando tali informazioni al cervello di zanzare, mosche, roditori, ed esseri umani, si è scoperto che i neuroni, sfruttano la propria struttura biologica per costruire sistemi logico computazionali, denominati “wetware”, ad alta efficienza energetica. Benché la comprensione di un wetware ad alta efficienza energetica non dica come il cervello di Rossini compose “L’Italiana in Algeri” in 27 giorni, certo è che ci dice che questo lavoro potrebbe essere stato realizzato utilizzando esclusivamente le calorie provenienti da 2 chili di zucchero.

Interviene: Simon Laughlin University of Cambridge, UK Introduce: Comitato Giovani BergamoScienza
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