Per poter visualizzare il video devi iscriverti o fare accesso alla piattaforma

Il vino in fermento: quando la scienza guarda nel bicchiere!

Louis Pasteur divenne improvvisamente celebre grazie a una bottiglia di vino inacidito, Benjamin Franklin riuscì a far prevalere la razionalità sulla passione per la birra dei lavoratori inglesi: vino e bevande hanno offerto numerose e singolari occasioni di intersezione tra scienza e cibo, tra gastronomia e ricerca, tra laboratorio e cucina. L’incontro rappresenta l’occasione per analizzare in una chiave di accesso inconsueta, ma rigorosa, il rapporto tra scienza, società e cultura. Vengono inoltre approfondite le caratteristiche della Vitis vinifera pianta dalla biodiversità assolutamente peculiare dal punto di vista compositivo, con genotipi capaci di sintetizzare nelle bacche non solo i comuni aromi tipici della frutta, ma anche diverse combinazioni di essenze floreali, della frutta tropicale, dei vegetali e delle spezie.

Intervengono: Fulvio Mattivi chimico, coordina il Dipartimento Qualità Alimentare e Nutrizione del Centro Ricerca e Innovazione della Fondazione Edmund Mach in San Michele all’Adige, Trento; Massimiano Bucchi sociologo professore di Scienza Tecnologia e Società all’Università di Trento
Introduce: Galeazzo Sciarretta scrittore scientifico
TAGS
  • Vitis vinifera
  • vite
  • vino
  • uva
  • viticoltura
  • biodiversità della vite
  • monoterpeni
  • gusto
  • uva aromatica
  • sintetizzazione
  • genoma di vitis vinifera
  • geni
  • polifenoli bioattivi
  • metaboloma dell’uva
  • mappare i composti della vite
  • metabolomica
  • enologia
  • caratteristiche del vino
  • scienza e cibo
  • Benjamin Franklin
  • Louis Pasteur
  • fermentazione
  • sociologia
  • propietà nutritive.
AGGIUNGI MAGGIORI INFORMAZIONI ALLA SCHEDA
AGGIUNTA PAROLE CHIAVE

ASSOCIAZIONE BERGAMOSCIENZA C/O BERGAMOSCIENCECENTER
SEDE SOCIALE: VIALE PAPA GIOVANNI XXIII, 57 - 24121 BERGAMO - C.F. 95150570166