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La neurobiologia della bellezza

Quando ammirate qualcosa di bello vi siete mai chiesti che cosa esattamente lo rende tale? Il grande intellettuale poliedrico irlandese Edmund Burke, descrisse la bellezza in questi termini: “per la maggior parte, una qualche qualità nei corpi, che agisce meccanicamente sulla mente umana per intervento dei sensi”. L’interpretazione dell’intervento dei sensi di Burke dal punto di vista neurobiologico fornisce una spiegazione del perché la ricerca sulla natura della bellezza sia stata così elusiva, una spiegazione che rappresenta la base per ulteriori studi neurobiologici. Verrà quindi analizzata la definizione di Burke da una prospettiva neurobiologica e si cercherà di proporre una caratteristica cerebrale dell’esperienza della bellezza, che sia indipendente da cultura, istruzione e provenienza etnica.

Interviene: Semir Zeki University College London, UK
Introduce: Daniela Perani Università Vita-Salute San Raffaele, Milano
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