Per poter visualizzare il video devi iscriverti o fare accesso alla piattaforma

Un secolo di colesterolo e coronarie

Gli infarti sono stati riconosciuti come comune problema clinico solo 100 anni fa, accadono quando placche aterosclerotiche ricche in colesterolo si accumulano sulle pareti delle arterie coronarie. Il colesterolo proviene da una proteina che circola nel plasma, chiamata lipoproteina a bassa densità o LDL. Nelle ultime tre decadi, è stato dimostrato che le statine riducono il numero di infarti e prolungano la vita delle persone ad alto rischio di malattia. Una nuova terapia si è mostrata però capace di ridurre i livelli di LDL anche più delle statine. Questa terapia utilizza un anticorpo monoclonale per inibire l'azione di una proteina chiamata PCSK9 che blocca i recettori LDL, tornando ad attivarli e abbassando così notevolmente i livelli di LDL. Si pensa che tali anticorpi ridurranno drasticamente gli infarti, ponendo fine a un'epidemia che iniziò un secolo fa.

Interviene: Michael S. Brown Premio Nobel per la Medicina 1985 Introduce: Giuseppe Remuzzi Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, Comitato Scientifico Associazione

Breve biografia di Michael S. Brown:

Premio Nobel per la Medicina nel 1985
Nato: 13 Aprile 1941, New York, NY, USA
Affiliazione al momento del premio: Università del Texas Southwestern Medical Center di Dallas, Dallas, TX, USA
Motivazione per il premio: “per le scoperte sul metabolismo del colesterolo”
TAGS
  • colesterolo
  • infarto
  • placche aterosclerotiche
  • arterie
  • arterie coronarie
  • statine
  • anticorpo monoclonale
  • LDL
  • lipoproteine
  • lipoproteine a bassa densità
  • lipoproteine ad alta densità
  • HDL
  • anticorpi
  • PCSK9
  • recettori LDL
  • metabolismo
  • metabolismo del colesterolo
AGGIUNGI MAGGIORI INFORMAZIONI ALLA SCHEDA
AGGIUNTA PAROLE CHIAVE

ASSOCIAZIONE BERGAMOSCIENZA C/O BERGAMOSCIENCECENTER
SEDE SOCIALE: VIALE PAPA GIOVANNI XXIII, 57 - 24121 BERGAMO - C.F. 95150570166